Tedeschi avanti con fatica. Davanti a un'Austria vogliosa di uscire con onore, la squadra di Loew fa il minimo grazie a una prodezza di Ballack, ma mostra tutte le sue lacune in fase di costruzione di gioco oltre ai problemi di concretizzazione.
I tedeschi che scendono in campo non sono quelli del crollo con la Croazia: ci provano, sprecano clamorosamente e per una decina di minuti sembrano pronti a una rapida soluzione della partita. Poi però l'Austria si sveglia e comincia farsi vedere davanti così iniziano gli affanni per la difesa di Loew, e culminano nell'atterramento in area di Hoffer. A quel punto (siamo nella seconda metà della frazione di gioco) i tedeschi riprendono in mano il gioco, ma le occasioni vere non arrivano più e si va al riposo sullo 0-0.
Gli austriaci ripartono galvanizzati per aver tenuto a bada i panzer che però ben presto hanno modo di mostrare chi comanda quanto a qualità tecnica: c'è una punizione da una trentina di metri, i compagni sistemano il pallone per Ballack, che insacca il pallone all'incrocio sul secondo palo. La partita ovviamente si accende, l'Austria accusa il colpo ma non crolla. E non sfigura davanti a una Germania che stenta a costruire gioco, e tuttavia arriva anche al tiro sprecando però con un Klose difficilmente riconoscibile e con un inguardabile Neuville.
martedì 17 giugno 2008
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